Cosa resta uguale e cosa può cambiare

Nel fisso, il tasso e la rata restano quelli definiti alla stipula. Nel variabile, il tasso segue un indice indicato nel contratto più lo spread della banca: la rata può quindi aumentare o diminuire. Non esiste un vincitore universale, perché l'andamento futuro dei tassi non è prevedibile.

Fisso

Rata prevedibile per tutta la durata. Utile per capire con precisione il budget mensile, senza beneficiare di eventuali futuri ribassi.

Variabile

La rata può cambiare. Richiede un margine reale nel budget per sostenere anche aumenti importanti, non solo la rata iniziale.

Misto o rinegoziabile

Le condizioni e i momenti di cambio vanno letti nel contratto: non sono automaticamente più convenienti.

Il confronto corretto parte dal TAEG

Il TAN aiuta a calcolare gli interessi della rata. Per confrontare offerte equivalenti guarda anche il TAEG e verifica le spese incluse. Confronta sempre stesso importo, durata, finalità e rapporto tra mutuo e valore dell'immobile.

Tre domande da fare prima di scegliere

  1. Se la rata variabile salisse, quale importo mensile potrei sostenere senza mettere in difficoltà il bilancio?
  2. Quali spese sono comprese nel TAEG e quali restano fuori?
  3. Quali sono indice, spread, frequenza di aggiornamento ed eventuali limiti del contratto?

Hai una proposta concreta?

Inserisci TAN, durata, importo e valore dell'immobile: il calcolatore mostra il costo stimato e le offerte pubbliche compatibili del catalogo.

Confronta il tuo mutuo

Per approfondire, consulta la guida ufficiale della Banca d'Italia. Il sito non fornisce consulenza finanziaria né raccomandazioni personalizzate.